No Borders

This post has already been read 4168 times!

Nell’archivio storico delle Forze armate rivoluzionarie a Cuba, c’è un dossier su Gino Donè Paro, l’unico europeo che partecipò alla rivoluzione cubana nel 1959.
Più anziano di due anni di Fidel Castro Ruz, Gino Donè Paro nacque in Veneto, il 18 maggio 1924, nel Comune di  Monastier, in Provincia di Treviso.
A 20 anni diventa partigiano combattente e finita la guerra emigra nel continente americano fermandosi a Cuba.
Nel 1951 lavora all’Avana come tecnico carpentiere alla costruzione della Grande Plaza Civica della capitale (successivamente “Plaza de la Revoluciòn”).
Con Norma Turino Guerra, una giovane cubana rivoluzionaria, entrerà nel movimento rivoluzionario castrista  “26 Luglio”.
Nel 1953 Gino e Norma si sposano.
Nel 1954 Gino riceve l’ordine dal movimento di portare clandestinamente gruppi di giovani cubani a Città del Messico, dove è atteso da Fidel, qui esiliato dopo l’assalto alla Moncada di Santiago e dopo due anni di prigione all’Isola dei Pini.
L’esperienza di combattente partigiano, si rivelò determinante per la collaborazione con il movimento rivoluzionario, e il suo aiuto alla causa cubana, sfociò nella vittoria della rivoluzione nel 1959.
Gli 82 del Granma erano 78 cubani più un Italiano (Gino), un messicano (Alfonso), un dominicano (Ramon), e un argentino (Che Guevara).
Nel 2003, alla soglia degli ottant’anni, decide di ritornare in Italia, dopo avere abitato in Florida, vedovo e senza figli. Muore a San Donà di Piave nel 2008.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.