Turismo

Il termine Turismo viene associato a viaggi, vacanze, cultura, città d’arte, cibo diverso, aereo, ospitalità ma anche occupazione e sviluppo. Il termine deriva dal greco “tornos“, da cui deriva il termine latino “tornus” e indica un movimento attorno ad un punto centrale; dal termine latino è derivata la parola tour, usata sia in francese che in inglese, intesa come circuito, percorso circolare, giro turistico organizzato.
Il termine viaggio invece, viene dal provenzale viatge che deriva a sua volta dal latino viaticum,era la provvista necessaria per mettersi in viaggio, e passò più tardi a significare il viaggio stesso.
Dal 1963 l’Organizzazione mondiale del turismo (WTO) ha definito visitatori (visitors) tutti coloro che si recano in un paese diverso da quello in cui risiedono abitualmente per qualunque ragione.

I visitatori si distinguono in:

  • turisti, visitatori che soggiornano almeno una notte, ma non oltre un anno, nel paese visitato.
  • escursionisti, visitatori il cui soggiorno dura meno di 24 ore e si conclude con il ritorno alla propria residenza nell’arco della giornata.

Turisti e viaggiatori

Turisti e viaggiatori sono due definizioni molto simili che hanno caratteristiche comuni. Non esiste una differenza ufficiale fra i due termini, possiamo ipotizzarne alcune.
In Italia chi ha viaggiato prima di  una certa data può essere considerato un viaggiatore. Chi invece lo ha fatto dopo gli anni del boom economico può essere considerato un turista. Nel tempo le due definizioni si sono allontanate sempre di più pur mantenendo caratteristiche comuni. Nei giorni nostri è più facile considerare un turista colui che viaggia con un viaggio organizzato, chi viaggia verso mete fin troppo conosciute, chi preferisce la comodità degli hotels a cinque stelle, chi mangia nei ristoranti turistici, chi si lamenta di mangiare male, chi si perde in una città, chi non parla la lingua del posto, mentre sembra spontaneo pensare al viaggiatore come una persona abituata a viaggiare, consapevole delle proprie intenzioni, che organizza il viaggio da solo, verso mete sconosciute ma paradisiache, che viaggia low-cost, che comunica con la gente del luogo, che si arrangia in ostelli o comunque sistemazioni poco sfarzose, e si potrebbe continuare con altri mille esempi.

Sia il turista che il viaggiatore hanno un preciso obiettivo, quello di viaggiare. Le motivazioni sono alla base del turismo, perchè inducono allo spostamento il turista. Sono diverse e spesso legate ad un periodo temporale della propria vita, alla propria disponibilità di tempo libero e di reddito.

Una più dettagliata definizione di turista e di viaggiatore in base alla psicologia del turista stesso la puoi trovare qui >> link

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In base allo SCOPO si distinguono due grandi classi di turismo.

  • il cosiddetto turismo di vacanza o leisure (svago) da cui si generano varie tipologie di turismi, il turismo naturalistico, il classico ma mai tramontato turismo balneare, il turismo verde, in cui possono essere inglobati turismo rurale e l’agriturismo. Ma anche il turismo montano, il turismo alla ricerca del benessere, il turismo sportivo, il turismo ludico, il turismo culturale, che riguarda l’arte, la letteratura, manifestazioni teatrali, cinematografiche, musicali, religiose. Da qui nasce il turismo archeologico, il turismo d’arte, il turismo generato dalla memoria (si pensi al campo di concentramento di Auschwitz e i luoghi del passato bellico). Ma non ultimi il turismo religioso e il turismo enogastronomico.
  • il turismo associato ad un viaggio di lavoro, turismo d’affari, congressuale, incentivante.
  • Negli ultimi anni ha fatto tendenza il turismo per motivi di salute, come il turismo termale.

In base alla DURATA, il turismo può essere:

  • Stanziale, comprende un periodo di soggiorno piuttosto lungo;
  • Itinerante, comporta degli spostamenti intercalati da brevi soggiorni;
  • Fine settimana, dura solo i week-end oppure nei pochi giorni di festività.

In base alla CATEGORIA DI PERSONE si parla di:

  • turismo elitario;
  • turismo di massa.

In base alla MODALITA’ DI ORGANIZZAZIONE si distinguono:

  • Viaggiatore indipendente;
  • Viaggiatore autonomo con parziale organizzazione del viaggio;
  • Viaggiatore con organizzazione completa del viaggio;
  • All-inclusive.

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