No Borders

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A Mendoza per qualche giorno in attesa che riaprino il passo attraverso le Ande per andare a Santiago del Cile. In inverno si spera sempre che non nevichi troppo, altrimenti la polizia chiude il passo e bisogna rinviare l attraversamento delle Ande.
Mendoza è una piccola città di frontiera, proprio sotto le Ande, che a parte la strada dei vini fuori città, non offre particolari attrazioni. La città è piccola. Poche piazze o strade importanti. Qualche parco trasandato visto il freddo permanente. Una strada piena di locali che è forse l unica ragione di esistere di questo luogo. E poi le Ande sempre lì a controllare che tutto sia al posto giusto.
Non è la Argentina di Buenos Aires, piena di storia e di cultura, piena di quartieri uno diverso dalla altro. Qui tutto è più piccolo e più sporco. Le strade sono tutte uguali e tutto sembra tranquillo anche di notte. La si può girare a piedi tranquillamente se tieni fiato e delle buone articolazioni.
Ma si sa che il Sud America di tranquillo ha ben poco. Gli abitanti sembrano cileni e molti lo sono vista la vicinanza con il Cile, (solo cinque ore di bus separano Mendoza da Santiago) altri sono normali indios argentini. Notevole anche la presenza di cani che abbaiano sempre.
Anche qui c è fame e violenza, e tanta voglia di drogarsi. Poi l eccessiva differenza fra ricco e povero non fanno altro che far crescere il numero delle rapine e delle aggressioni. Così mi raccontava la signora del ristorante. Mi diceva di stare attento. Dopo il terremoto del 1861, la città è stata ricostruita con sistemi antisismici. Le case sono basse e tengono tutte ringhiere a protezione. Ogni giorno al notiziario c è sempre qualche rapina da raccontare.
Nessuno può sentirsi tranquillo in Sud America e quindi neanche io. Bisogna sempre sperare di non alloggiare in qualche barrio emarginato , e che qualcuno non ti venga a chiedere una sigaretta o ti domandi soldi.
¡Ojos abiertos, siempre!

C’ è sempre un altra città dietro le apparenze. I quartieri che possono sembrare pericolosi possono non esserlo, in realtà basta saperci vivere e poi la polizia esiste anche se la fama di essere corrotti è arrivata fin qui.

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