Secondo Philip Kotler, uno dei maggiori esperti di strategie di marketing, il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento di bisogni umani e sociali. È il processo sociale mediante il quale individui e gruppi ottengono ciò di cui hanno bisogno tramite la creazione, l’offerta e il libero scambio di prodotti e servizi di valore.
Kotler attribuisce al marketing la funzione di soddisfare i bisogni umani e sociali ovvero gli stati di necessità o insoddisfazione provati da singoli individui, gruppi di persone o collettività.
I bisogni possono essere distinti in bisogni effettivi o palesi e bisogni latenti che sono bisogni inconsci che hanno bisogno di stimoli per essere espressi.
Dai bisogni nascono esigenze che rappresentano il modo in cui i bisogni vengono espressi.
A loro volta le esigenze si traducono in precise richieste che variano a seconda della capacità di spesa delle persone.
Il verbo “to market” vuol dire vendere ma ancora meglio vuol dire mettere sul mercato, commercializzare.
Il marketing può essere definito come l’insieme delle decisioni e azioni attraverso cui le imprese mirano ad individuare, studiare e soddisfare la domanda di mercato.
Il marketing è dunque lo strumento che permette alle aziende di:
- Conoscere i bisogni dei consumatori;
- Ideare e realizzare prodotti (beni o servizi) capaci di soddisfarli;
- Far conoscere ai potenziali clienti la propria offerta;
- Trovare i canali adatti per rendere disponibili i prodotti nel posto e nel momento in cui vengono richiesti.
Il tratto fondamentale di un’impresa “marketing oriented” (orientata al mercato) è la gestione finalizzata all’aumento dei profitti mediante la maggiore soddisfazione dei clienti. Le aziende non devono limitarsi ad aderire con la propria offerta agli stili e alle mode del momento ma devono anche saper sviluppare prodotti che incuriosiscano la clientela invogliandola all’acquisto.
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