
È morto il fumettista francese Édika, pseudonimo di Édouard Karali. Aveva 84 anni ed è scomparso il 16 dicembre 2025, alla vigilia del suo ottantacinquesimo compleanno. È stato uno dei protagonisti più riconoscibili dell’umorismo a fumetti e per decenni una colonna di Fluide Glacial, la rivista fondata da Gotlib che ha segnato il fumetto satirico europeo.
Nato il 17 dicembre 1940 a Héliopolis, in Egitto, Karali lasciò il paese da giovane con la famiglia e visse a lungo in Libano, dove iniziò a lavorare come grafico e illustratore pubblicitario. Si stabilì in Francia a metà degli anni Settanta, iniziando a collaborare con riviste come Pilote, Charlie Mensuel e Psikopat, prima di entrare nel 1979 nella redazione di Fluide Glacial, dove avrebbe trovato la sua dimensione definitiva.
All’interno del magazine, Édika impose uno stile immediatamente riconoscibile, fondato sull’assurdo, sul non-sense e su una costruzione narrativa che rifiutava volutamente la battuta finale. Le sue storie spesso si interrompevano senza una conclusione tradizionale, trasformando l’assenza di senso in una vera e propria cifra autoriale. Protagonista ricorrente era la famiglia di Bronsky Proko, alter ego dell’autore, insieme alla moglie Olga, ai figli e al gatto Clark Gaybeul.
Graficamente, il suo tratto era caratterizzato da figure deformate, nasi enormi, corpi eccessivi e un gusto marcato per la caricatura spinta, in costante equilibrio tra grottesco e parodia. A questo si accompagnava un umorismo verbale fatto di dialoghi caotici, giochi linguistici e derive surreali che lo hanno reso una figura centrale dell’umorismo “trash” franco-belga.
Nel corso della sua carriera Édika ha realizzato decine di album e firmato oltre ottanta copertine di Fluide Glacial, diventando uno degli autori più amati dai lettori della rivista. In Italia i suoi fumetti sono arrivati a partire dagli anni Ottanta, pubblicati sulla rivista Totem Comic e nella serie di volumi Racconti scellerati di Nuova Frontiera, per poi essere riproposti negli anni più recenti da editori come Comma 22 (Tango fetido, 2010) ed Editoriale Cosmo (Racconti scellerati, 2015).
La redazione di Fluide Glacial lo ha ricordato come «un autore unico, di culto come nessun altro, adorato da tutti i fumettisti» e «una figura centrale della storia del fumetto umoristico».
link https://fumettologica.it/2025/12/edika-morto-fumettista-francese/
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